domenica 17 aprile 2016

Per sempre noi di Sarah Dessen

Titolo orginale: Saint Anything
Editore: Newton Compton
Prezzo: 9,90 €
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Sydney è cresciuta all’ombra del fratello, quasi fosse invisibile. È lui che è sempre stato al centro dell’attenzione, nella sua famiglia. Nonostante i guai che combina. L’ultimo è stato davvero grosso: si è messo al volante della sua auto ubriaco, ha investito un ragazzo e ora sta scontando un periodo di carcere. E mentre i familiari si preoccupano per Peyton, Sydney non riesce a darsi pace per la vittima dell’incidente, attirando su di sé le critiche dei genitori. Le cose per lei cambiano quando, nella nuova scuola che frequenta, fa amicizia con Layla, una ragazza effervescente che presto le fa conoscere la propria famiglia, ben diversa da quella di Sydney. I Chatham sono affettuosi e accoglienti, e stando con loro Sydney si accorge di essere finalmente accettata, apprezzata. Ma sarà l’incontro con il fratello maggiore di Layla, Mac, a fare la differenza. Lui è tranquillo, attento, protettivo, e attraverso i suoi occhi Sydney si sentirà per la prima volta vista, vista davvero.

Parto col dire che la copertina mi piace molto. Finalmente nessun primo piano, ma qualcosa di diverso e colorato. Ma anche il romanzo mi è piaciuto.
Non era una novità per me che una vita intera potesse venire riassunta in una sola parola, che non toccava a te scegliere.
Sydney è una ragazza che ha appena cambiato scuola e nel nuovo ambiente non conosce nessuno.
Ha un rapporto difficile con la sua famiglia, i problemi sono dovuti al fatto che lei e i suoi genitori sembrano avere due opinioni del tutto diverse sulla condotta del fratello.
Infatti c'è un protagonista in questo libro che non interviene quasi mai direttamente con la storia, ma le sue azioni hanno lo stesso peso nella trama.

Peyton è il fratello maggiore di Sydney, che ha iniziato ad avere atteggiamenti sbagliati, prima a scuola e poi anche con la droga e le forze dell'ordine.
Sydney non riesce a difendere il fratello. E' consapevole che i genitori hanno grandi aspettative da loro, ma non capisce il motivo che può portare una persona a sbagliare così tante volte. 
I genitori di Sydney invece difendono sempre il loro primogenito...i professori son troppo duri, lo stress gli ha fatto fare degli errori, la polizia esagera. Anche di fronte alla morte di un ragazzino, avvenuta in seguito ad un incidente causato da Peyton, i genitori cercano di non accusare il figlio.
Più Peyton si metteva nei guai, più mia madre sembrava pronta a dare colpa a tutto e a tutti.
La scuola gli creava problemi, i poliziotti erano troppo aggressivi. Tuttavia, mio fratello non era innocente, bastava guardare i fatti. Purtroppo, a volte, mi sembrava di esser l'unica a rendermene conto.
Decide di iniziare una nuova scuola, un po' perché è consapevole che le spese dei processi del fratello sono considerevoli e non vuole pesare ulteriormente sulle finanze di famiglia e un po' per il bisogno di andare in una scuola nuova. Nuove persone, che non la conoscono, che non conoscono i fatti che hanno macchiato la sua famiglia e specialmente non sono condizionate dalla presenza di Peynton.

Sente il bisogno di allontanarsi anche dalle amiche di una vita e subito si lega ad una ragazza che è il suo opposto. Solare, serena e molto legata alla sua famiglia: Layla.

In un susseguirsi di situazioni, emozioni e riflessioni Sydney resta coinvolta sempre più dalla personalità di Layla, dalla sua famiglia che è così diversa dalla sua.
Anche la sorella di Layla ha commesso degli errori, ma vengono riconosciuti da tutti, ma comunque l'affetto che li lega resta intatto.
A differenza della sua di famiglia, in cui la madre cerca mille modi per riunire la famiglia, finendo per dividerla sempre più. Si attacca alle sue convinzioni e non ascolta le idee altrui.

Sydney sente il bisogno di staccarsi da sua mamma, commettendo errori (anche se piccoli) che verranno puniti molto più di quelli del fratello. Per paura, paura che anche la figlia perfetta prenda la strada sbagliata. Si daranno le colpe alle nuove conoscenze, quando magari il più grande mostro è nascosto proprio nella porta accanto.

Nonostante la grande amicizia che nasce tra Layla e Sydney ci saranno dei problemi che dovranno affrontare, per raggiungere la serenità.

Mac, il fratello di Layla, svolge un ruolo fondamentale, anche se più velato rispetto alla sorella.
L'aiuto o l'appoggio che si sta cercando non sempre arriva dalle persone che ci sono di riferimento, spesso si devono cercare altrove. E magari nel caso di Sydney si possono trovare in una famiglia che si discosta molto dalla sua. Da un semplice ragazzo con dei sogni semplici, ma che sembrano irrealizzabili. O nella ragazza un po' ingenua che però ha un cuore enorme.
La verità era che non riuscivo a stare al passo. Non solo della conversazione, ma anche delle persone che vi partecipavano. Avevo trascorso così tanto tempo da sola ultimamente che avevo dimenticato come ci si sentisse a starsene rilassati in compagnia di altra gente. Mi piaceva.
Insomma una piacevole lettura, ideale anche ai più giovani. Le prime cotte, i primi passi nel mondo del lavoro, le prime bevute e i primi errori. Il tutto narrato dagli occhi giovani, ma consapevoli della protagonista.
Tanti insegnamenti, tante emozioni resi nel migliore dei modi dalla narrazione semplice, ma coinvolgente. Nessun punto morto, ma solo la voglia di capire il finale che attende i nostri personaggi. Lettura consigliata! ;)
Accade una cosa strana quando un comportamento diventa un'abitudine: il problema non è più un ospite temporaneo, ma si trasferisce proprio a casa tua.
Voi avete letto questo romanzo? Vi è piaciuto?

1 commento:

  1. È sul Kindle che mi aspetta, l'ho peso perché avevo letto della stessa autrice Ascolta il tuo cuore e mi era piaciuto molto!!!
    Baci

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