venerdì 4 marzo 2016

La vita segreta e la strana morte della signorina Milne di Andrew Nicoll

Titolo originale: The Secret Life and Curious Death of Miss Jean Milne
Editore: Sonzogno Editori
Pagine: 352
Prezzo: € 16,50
Prezzo ebook: € 9,99
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Nulla è come sembra a Broughty Ferry, tranquillo paesino sulla costa scozzese. Jean Milne, ad esempio, è una matura zitella che vive sola in una lussuosa villa di ventitré stanze (quasi tutte chiuse) ed è, per i suoi concittadini, un modello di rispettabilità. Eppure, quando viene trovata brutalmente assassinata nella sua abitazione con i piedi legati e il cranio fracassato, l’immagine pubblica, che così a lungo ha resistito, comincia a incrinarsi. Chi può avere ucciso in maniera tanto feroce una signora così riservata? E perché, di colpo, conoscenti e testimoni diventano elusivi e reticenti? E chi è l’uomo che, su carta violetta, le ha scritto, alla vigilia dell’assassinio, una lettera a dir poco personale? La notizia del crimine si diffonde rapidamente per tutta la Gran Bretagna, suscitando nei lettori delle gazzette una curiosità così morbosa che la polizia si sente subito sotto pressione: bisogna trovare un colpevole e bisogna trovarlo in fretta, anche a costo di qualche procedura non proprio scrupolosa. A indagare, con i più moderni ritrovati della scienza investigativa (siamo nel 1912), viene chiamato da Glasgow l’ispettore Trench, un esperto per i casi più difficili, affiancato dall’attento sergente Frazer, agente della polizia locale. Man mano che i due scavano nella vita della signorina Milne, i segreti della sua esistenza vengono a galla. E alla fine sarà uno shock per tutti.

Basato su una storia vera, e ricostruito grazie a una meticolosa ricerca negli archivi della polizia e nei giornali dell’epoca, questo caso viene riaperto con sapiente talento narrativo e tocchi di britannico humour.

Ringrazio la casa editrice per la copia di questo romanzo. <3
Un uomo in mezzo a una folla, della folla non poteva vedere nulla, e il solo modo per sorvegliarla era mantenersi a una certa distanza.
E' stato un piacere per me immergermi nelle atmosfere narrate da Andrew Nicoll.
Sì, può sembrare strano trattandosi di un giallo, ma ricordiamoci che il mio amore per la lettura deriva dalle storie di Agatha Christie. :)

Non avevo mai letto nulla di questo autore, ma sono restata piacevolmente sorpresa.

La vicenda è ambientata in una bella cittadina scozzese con eleganti case, giardini pubblici, chiese e pub.
A minare la stabilità di questa tranquilla cittadina sarà la scoperta di un omicidio.
La signorina Milne viene trovata brutalmente uccisa nella sua casa.

Si capisce da subito l'opinione che la gente ha della signorina Milne, una signora di una certa età, non sposata, che abita senza personale di servizio (per di più in poche stanze di un'immensa abitazione) e con degli atteggiamenti definiti non appropriati. Ma di lei si scopre poco, e pian piano.

Le narrazione mi è piaciuta, ha un tocco di antico che ho trovato adatto alla storia, in quanto ambientata nel 1912.
Di conseguenza il metodo di analisi, la comunicazione di informazioni o il confronto visivo è ben diverso dall'immaginario attuale.

Pagina dopo pagina ci troviamo coinvolti nelle indagini del capo di polizia Sempill e dell'ispettore Trench siamo curiosi di scoprire l'evolversi della storia.
I personaggi principali sono tre, Sempill il capo della polizia che è un uomo vecchio stampo, che si trova travolto dagli eventi e dalla sua stessa presunzione.
L'ispettore Trench che è stato mandato per aiutare nelle indagini. Occhi esterni che possono vedere quello che si rischia di tralasciare.
Ed infine il Sergente Frazer che è la nostra voce narrante, che diventerà la spalla di Trench durante le indagini.

Si cercano collegamenti, in un quadro ben dipinto, ma non per questo semplice da decifrare.

Nicoll ci permette di fare un salto nel tempo, dal linguaggio al comportamento delle persone.
Non potevo correre, ovviamente. Un ufficiale di polizia non corre se non in risposta a una gravissima emergenza. Ma potevo camminare tanto più rapidamente quanto la dignità mi permettesse, inoltre la strada era tutta in discesa, sicché per arrivare non mi ci vollero che dieci minuti.

Il finale è...una sorpresa.
Mi è piaciuto molto e lo consiglio agli amanti dei gialli "vecchio stile". *_*
Voi l'avete letto? Pensate di farlo? Aspetto la vostra opinione nei commenti.
E...buone letture! <3

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