lunedì 8 febbraio 2016

Lacrime in collisione di Benedetta Cipriano

Hope combatte ogni giorno contro uno stranissimo disturbo ossessivo-compulsivo, nel tentativo di mettere a tacere il dolore causato dalle delusioni passate.
Nate è un ex marine, ora istruttore di krav maga, con un ricordo ingombrante che logora la sua anima di giorno in giorno.
Eppure quando si incrociano per la prima volta, all’interno di un supermercato deserto, non possono più tornare indietro: Hope, in preda a un attacco di panico, viene soccorsa da un Nate apparso dal nulla.
Da allora, occhi negli occhi, non riescono più a fare a meno l’uno dell’altro.
Possono due anime perdute ricominciare a lottare insieme? Forse, anche quando tutto sembra perduto, c’è sempre speranza e possibilità di scelta? 

Conosco bene la cella blindata del dolore dalla quale è difficile uscire, perché quella cella diventa casa tua e abituandoti a quella prigione ti convinci che non ci sia nulla di più giusto, che è meglio vivere il dolore, perché hai armi per affrontarlo, pur sapendo che ti sconfiggerà.
Finalmente vi parlo nel dettaglio di questo bellissimo romanzo, scritto dalle magiche mani di Benedetta.

Ci sono tantissimi spunti di riflessione in questo libro: sul dolore, sull'amore, sulla rivincita personale, sulle seconde possibilità. E' un libro che può regalare attimi dolci, ma anche un po' amari.

I personaggi son ben caratterizzati, nei pregi e nei difetti, e la narrazione è alternata.
La cosa che mi ha sorpreso di più? Sicuramente la scrittura, che ho trovato ricca e matura. Coinvolge il lettore, non lo stanca, ma lo emoziona.
Riesce a trasportare nelle pagine e fa vivere le emozioni narrate. Provare per credere. <3

Nate è un ex marine, ora insegnante di krav maga che ha delle cicatrici sul corpo e sul cuore.
Ha un passato che non può dimenticare e viene divorato poco per volta del senso di colpa per le azioni che ha fatto e quelle che non è riuscito ad evitare.

Hope è una giovane donna distrutta. Cerca di resistere, ma il dolore e la delusione la stanno lacerando dall'interno. Ha un disturbo ossessivo-compulsivo che le provoca crisi di panico e che le impedisce di mangiare.
Ogni giorno, è un giorno uguale a tutti gli altri. Provo a ingerire cibo, non ci riesco. Non vomito, semplicemente non mangio. Difficile spiegare la sensazione di disagio a chi mi scruta imbambolata di fronte a una confezione di cerali.
E Nate va in suo soccorso proprio durante una di queste crisi di panico. Lei è così delicata e fragile che si sente in dovere di aiutare questa ragazza.

Inizia così una dolce guarigione, perché l'uno per l'altra sono la cura al dolore che alberga nei loro cuori. Ma certe ferite sono profonde e richiedono tempo, fiducia e amore per risanarsi.
Quella nebbia fitta la sconfiggeremo, Hope: affidati a me, ti prego, concedimi il tuo dolore.
Sapete che adoro i romanzi che parlano di problemi reali, paure tangibili ed emozioni che si possono vivere.
Ecco, questa è senza dubbio una lettura che consiglio. <3

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