giovedì 12 novembre 2015

Oltre l'amore di Jay Crownover

Titolo originale: Rome
"Dietro la sua aria insolente e i tatuaggi che ricoprono il suo corpo, Cora Lewis nasconde un cuore spezzato, e non vuole bruciarsi di nuovo. Cora vorrebbe incontrare una persona che non abbia problemi da risolvere e sia pronta a impegnarsi. Finché non conosce Rome Archer. Rome è ben lontano dall’essere perfetto. È testardo, rigido e prepotente. Ed è tornato dalla sua ultima missione molto provato sia fisicamente che moralmente. Rome si è sempre trovato a ricoprire troppi ruoli: fratello maggiore, figlio prediletto, super soldato. Ma nessuno fa più per lui. Ora è solo un uomo che cerca di capire cosa fare con la sua vita, e come tenere a bada i demoni oscuri legati alla guerra e alle perdite subite. Era pronto ad affrontarli da solo, ma Cora ha fatto irruzione nel grigiore della sua vita, illuminandola... E quel che all’inizio sembra imperfetto potrebbe anche durare per sempre..."
Se sei troppo impegnata a guardarti le spalle, non scoprirai mai dove ti porta la strada che si snoda davanti a te.
Ho avuto il piacere di leggere "Oltre l'amore" con Virginia (lerecensionidellalibraia), vi lascio QUI la sua recensione, passate anche da lei! <3

Finalmente il terzo capitolo della Tattoo Series. Parto col dire che mi è piaciuto, mai come il primo capitolo. Oh, Rule! <3 Ma mi è piaciuto!:)
Come controindicazioni a questa lettura ho trovato la voglia ampliata del 100% di...tatuaggi.
Sarà la volta buona che mi decido a fare quello che da tempo ho in mente?! *_*

 
Tornando al libro i protagonisti di questo racconto sono Cora e Rome.

Forse credeva che fossi innocua perché gli arrivavo appena allo sterno; forse pensava che fossi uno zuccherino perché indossavo un top rosa acceso allacciato al collo e dei pantaloncini bianchi e avevo un'aria dimessa e inoffensiva; forse pensava che fossi docile perché non gli avevo rivolto la parola da quando era entrato a passo di marcia e si era impegnato a rovinarmi la vacanza. Alzai il sopracciglio con il cristallo rosa e ricambiai il suo sguardo truce con uno altrettanto torvo. Qualsiasi cosa pensasse o avesse pensato, fui cerca di averlo colto alla sprovvista quando, con tutta la calma di cui ero capace, mi alzai in piedi, mi chinai verso di lui e gli rovesciai in testa il resto della lattina di birra che avevo praticamente schiacciato in mano.
SBAM! E io già adoro Cora! <3
Per una volta è una ragazza normale, non la solita bambolina, ma una piccola fatina dal carattere deciso.

In effetti avevo un po' l'aria della fatina dei cartoni animati. Ero bassa, con i capelli biondi appuntiti e ribelli e miei occhi erano di due colori diversi. E poi avevo anche un complesso tatuaggio floreale che si snodava sul mio braccio sinistro dal polso alla spalla.
E' una ragazza che ama il suo lavoro e tiene alle persone che le sono vicine, si sente in dovere di proteggerle e aiutarle.
In passato ha amato un ragazzo che le ha mentito, quindi ora cerca il vero e unico grande amore.
L'amore...quello perfetto, quello semplice che rende tutto più facile. Ma esisterà?
Ho apprezzato di questo personaggio la sua spontaneità e la sua trasparenza. E' onesta nelle sue opinioni e reazioni. Una cosa che invidio e ammiro.


Nei precedenti capitoli abbiamo avuto un assaggio dei problemi di Rome, e in questo capitolo si scava nel suo passato e nelle sue esperienze. E ancor più nelle difficoltà che incontra nel tornare alla vita normale.
Nemmeno sei mesi prima avevo il controllo di più di cento uomini; pianificavo missioni clandestine ed ero quello da cui andare a cercare risposte e soluzioni, ma nessuna di queste qualità contava un cazzo nel mondo del lavoro.
Sono restata piacevolmente sorpresa di quanto sia stato facile capire i disagi di Rome. Per una volta non è il solito ragazzo che si comporta da idiota per il gusto fare il "bello e dannato". Anche se è descritto come un sexy Ercole, forse fin troppo...^^" Non sa come gestire la situazione e gli incubi dovuti alle sue missioni di guerra.
Mi piaceva che fosse così grande e forte e che comunque stesse lottando e fosse abbastanza umano da ammettere le proprie debolezze.
Poi va detto: lui è un Archer e come tale...lascia il segno. >///<
Non ero il tipo di ragazza da rinunciare a una sfida e Rome Archer ubriaco e di pessimo umore non era una novità. Non mi faceva paura. E poi non avevo mai sopportato di sentirmi dire che non potevo dare qualcosa solo perché ero una ragazza.
Cora e Rome, che all'apparenza non hanno nulla in comune, troveranno qualcosa che li spingerà a mettere in dubbio il loro stile di vita e le loro convinzioni.
 

La narrazione è sempre alternata tra i due protagonisti, ma ho notato un cambiamento rispetto ai prendenti, forse perché coinvolge maggiormente tutti i protagonisti, vecchi e nuovi (e futuri?). Incontriamo ancora Rule, che quasi è diventato saggio. :P
L'amore non è mai perfetto, fratellone. E' il modo in cui affronti le imperfezioni che rende tutto più interessante.
Ammetto che Jay Crownover è caduta in un cliché visto e rivisto, ma nel contesto dei protagonisti non l'ho trovato così sforzato come in altri romanzi.
Essendo Rome un guerriero vi posso assicurare che non mancano i colpi di scena. *_*
 

Insomma, se vi sono piaciuti i precedenti volumi dovete continuare questa serie.
Se non l'avete ancora letta, dovete rimediare. In pratica: lettura consigliata! :P
Aspetto, come sempre, le vostre opinioni.
Buone letture! ;)

Sei perfetto per me perché sono imperfetta quanto te, ma insieme siamo impeccabili.

2 commenti: