martedì 4 agosto 2015

Freddo come la pietra di Jennifer L. Armentrout

Titolo originale: "Stone Cold Touch"
Serie "The Dark Elements" - Vol. 2
"Layla Shaw deve rimettere insieme la sua vita andata in pezzi: impresa non facile per una ragazza di diciassette anni, praticamente certa che le cose non possano andare peggio di così.
Il suo migliore amico, Zayne, straordinariamente bello, è da considerare off-limits, a causa del misterioso potere che da sempre affligge Layla: il suo bacio è in grado di rubare l'anima di chi lo riceve. Fuori questione, quindi, l'idea di poterlo baciare. Inoltre, il clan dei Warden, che l'ha sempre protetta, comincia a nascondere segreti pericolosi. E per finire, Layla non vuole pensare a Roth, sexy e trasgressivo principe dei demoni, che riusciva a capirla come nessun altro.Ma talvolta toccare il fondo è solo l'inizio. Perché all'improvviso i poteri di Layla iniziano a crescere e le viene concesso un assaggio di ciò che finora le era sempre stato proibito. Poi, quando meno se lo aspetta, Roth ritorna, con notizie che potrebbero cambiare il suo mondo per sempre. Sta finalmente per ottenere quello che ha sempre desiderato ma il prezzo potrebbe essere più alto di quanto Layla è disposta a pagare."
Inspirai profondamente, inalando l'aroma muschiato dei libri. Avevo trascorso moltissimi giorni e notti lì in biblioteca quand'ero bambina, e scorrendo le varie file di libri mi resi conto che li avevo letti quasi tutti. Avevo passato un sacco di giorni e notti in solitudine. Ed era ancora così.
Come ci siamo lasciati con Caldo come il fuoco?
Ho perso me stesso nel momento in cui ho trovato te.
Roth si era sacrificato per immobilizzare Paimon, il bastardo che voleva scatenare sulla terra una razza di demoni particolarmente feroce, bloccando nella trappola del diavolo progettata per spedire negli Inferi chiunque vi fosse tenuto prigioniero. In teoria l'onere e l'onore di impedire a Paimon di fuggire sarebbero dovuti spettare a Zayne, ma all'ultimo Roth...aveva preso il suo posto.


E ora riprendiamo la storia con Layla distrutta dalla perdita di Roth, che le ha lasciato come ricordo Bambi il tatuaggio-serpente.

Dovete sapere che ho un problema con i serpenti. Semplicemente ne ho una paura folle, ma non si può odiare Bambi. ^^" 





La storia come tutte quelle della nostra amata Armentrout è coinvolgente, scorrevole e intrigante.
Devo ammettere di aver preferito questo secondo libro al primo. Mi ha tenuto incollato alle pagine.
Principalmente perché in questo libro il nostro guardiano Gargoyle si sveglia un poco...ma giusto un poco. Ed era ora!!
Per dieci anni ero cresciuta accanto a Zayne. Aveva quattro anni più di me e io l'avevo idolatrato come avrebbe fatto una qualsiasi sorella minore, ma niente di quello che provavo per lui da un paio d'anni a questa parte poteva dirsi fraterno.
Son stata ben felice del ritorno di Roth, che ovviamente decide di prendere le distanze da Layla.
Non sapevo cosa volesse dire il suo ritorno, cosa significasse per noi, ma in quel momento non aveva importanza.
Che dire? Ogni personaggio è studiato al meglio.
E prende forma tra le pagine con mille sfumature del proprio carattere.
E Roth è il solito mix di ironia, bellezza e antipatia. Micidiale!
Roth passò le dita fra i capelli con una mossa rapida e convulsa. <Ecco perché dovevamo parlare. Sono tornato. Mi vedrai in giro per via del Lilin, ma è l'unico motivo per cui sono qui. Capisci cosa sto dicendo?>
Una parte del mio cervello lo capiva perfettamente, ma il cuore non ne voleva sapere. Per quello stupido muscolo le sue parole non avevano senso. I conti non tornavano. <No. Non ti capisco.>
Layla in tutto il libro è come se fosse divisa e contesa dalle sue due parti di sé.
Quella buona, rappresentata da Zayne, e quella oscura rappresentata da Roth.
Durante la lettura si percepisce l'intensità dei sentimenti di Layla, e allo stesso modo si capisce la sua confusione.
Mi sono immaginata più di una volta di poter intromettermi tra le pagine, e poter intervenire attivamente nella storia, spronando la protagonista in un verso o nell'altro.

Ora non pensate che l'intero libro abbia come soggetto solo questo curioso triangolo amoroso.
Ovviamente c'è la questione Lilin...piccolo aspetto da non sottovalutare. ^^"
Quello che mi è piaciuto in questo racconto è stata proprio la capacità dell'autrice di mettere fatti ovvi sotto il naso del lettore. E voi direte, ma se sono ovvi che voglia posso avere di leggerli?
Carissimi, la capacità della Armentrout è proprio questa. Vi spinge a leggere la curiosità.
Dovete capire cosa succede tra Layla e Zayne, il perché possono succedere cose che non pensavate possibili, chi tradirà chi e come. Perché voi sentite l'odore del tradimento, ma quasi vi confonde e non capite quando può arrivare il colpo mortale.

Non solo le scene romantiche sono coinvolgenti, ma anche quelle d'azione.
Sempre fedele allo stile dell'autrice.

Cosa posso dire? Consigliato! Non vedo l'ora di avere tra le mani il terzo capitolo della saga. *_*
Roth era davvero convinto che sapessi prendermi cura di me stessa e tenermi fuori dai guai. Mi offriva una...una libertà che non avevo mai veramente assaporato prima. Per tutta la vita ero stata in una gabbia.
Io personalmente tifo Roth. Principalmente perché lascia la scelta a Layla, a differenza di Zayne che cerca di indirizzarla sulla strada che lui ritiene migliore.
Solo Zayne poteva essere così comprensivo. A volte era anche troppo perfetto.
E voi? Per chi tifate?
Aspetto la vostra opinione!
Il cuore mi batteva a una velocità fra il "che cazzo sto facendo" e il "per tutti i santi del paradiso".
Buona lettura! <3

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